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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
Mentre il nostro convegno continua nella sua seconda parte in Puglia (il 10/12), già ne abbiamo avuto modo di parlare a Treviso…la nostra casa, la Terra, è in pericolo, è abbastanza chiaro a tutti (anche a quelli più scettici e a quelli che generalmente si professano indifferenti)!!! 
Senza renderci obiettivamente conto delle conseguenze delle nostre azioni, abbiamo praticamente cominciato a riversare nel sottile involucro di aria che circonda il nostro pianeta quantità esorbitanti di anidride carbonica (e non solo di quella!), tali da arrivare letteralmente ad alterare l'equilibrio termico tra la Terra e il Sole. 
E se non ci fermeremo (piuttosto in fretta aggiungerei) la temperatura media crescerà a livelli che non abbiamo mai sperimentato fino ad ora, mettendo fine a quel giusto equilibrio climatico su cui poggia la nostra civiltà.
La conseguenza diretta è che molti scienziati adesso ci avvertono che ci stiamo avvicinando ad una serie di famigerati "punti di non ritorno", e che nel giro di pochi anni potrebbero metterci nell'impossibilità di evitare danni che sarebbero irreparabili all'abitabilità del nostro pianeta.
A questo punto capiamo anche noi che non è più una questione politica, non è una questione di destra o di sinistra, non è una questione della quale si deve occupare solo chi di competenza, a maggior ragione non è una questione lasciata in mano solo ai cosiddetti “grandi della Terra”…è una questione morale che riguarda la sopravvivenza di tutti noi! Perché permettere di compromettere (scusate il gioco di parole!)  l'abitabilità del nostro pianeta e rovinare il nostro futuro??? I grandi personaggioni, chiamiamoli genericamente “adulti evoluti”,  quando ci appisolano con i loro “monologhi tutti parole incomprensibili, niente fatti” fanno appello generico alla salvaguardia di “generazioni che verranno dopo di noi”, io vorrei ricordarci che siamo già noi la generazione dopo!Uè, non facciamoci pigliare per fessi!Bello parlare della salvaguardia dei figli dei miei figli dei loro figli…ma a noi chi ci pensa??? Noi che siamo qui dinnanzi a tali atrocità? (perdonate il tono esagitato, mi sto facendo prendere dall’impeto  ) Ora torno più obiettiva  …dunque, sappiamo che le soluzioni sarebbero anche attuabili ma che manca la dovuta volontà e la coscienza dell'importanza di un ambiente pulito.Che fare allora?! Bhe finché non prenderà corpo una decisa pressione da parte dell'opinione pubblica (cito il concerto Live Earth che cercò di attirare l'attenzione, su tutti e sette i continenti, per dare il via ad una campagna triennale che rendesse tutti gli abitanti del pianeta consapevoli che la crisi climatica può essere risolta ed evitata l’apocalittica catastrofe  ), noi singoli individui siamo gli elementi della soluzione, chiaramente forti di un impegno concreto (impegno che si traduce in mille e più piccoli/grandi accorgimenti quotidiani, a partire dalla differenziazione dei rifiuti sino ad arrivare ad un boicottaggio dei prodotti che non rispettano l'ambiente)!
PER CUI RAGAZZI QUA TOCCA A NOI!!! Ciascuno di noi dovrebbe esigere e pretendere che la Terra abbia il suo rispetto, perché da essa deriva tutto ciò che siamo e che abbiamo!
Abbiamo tutto il diritto/dovere di pretendere una maggiore responsabilità, che in primis deve partire da noi stessi… meritiamo qualcosa di meglio di un governo che censura i dati scientifici più attendibili e se la prende con quegli scienziati onesti che cercano di metterci in guardia…meritiamo qualcosa di meglio di politici che se ne stanno con le mani in mano e fanno poco o nulla…meritiamo di più dei meri interessi economici e di oscuri accordi tra multinazionali e paesi che non hanno il minimo scrupolo a devastare ciò che appartiene a tutti, eludendo trattati e leggi, e nascondendo le colpe in nome di un progresso che continua ad arricchire i soliti e a farne subire le scelte devastanti alla maggioranza…
…insomma gente, sentiamoci chiamati tutti in questa causa comune, noi giovani in special modo, che forse attraverso questo obiettivo morale di salvaguardia della nostra casa, potremo “guadagnare” anche qualcosa di ancor più prezioso, che forse i nostri genitori non hanno avuto il privilegio di sperimentare, ossia l’entusiasmante prospettiva di mettere da parte la meschinità e i conflitti per abbracciare quella che è una sfida autentica! 
Chiunque volesse dire la sua…qui c’è posto e spazio!Fatevi avanti!
L'ambiente bussa con forza rinvigorita alle nostre fragili porte. Il tempo della conoscenza è arrivato. Non è più possibile restare indifferenti: i cambiamenti sono avvertiti da ognuno, anche il più indifferente non ne può restar fuori: è una questione che sta sempre più intaccando la nostra vita. Anche noi studenti l'abbiamo percepito, ma riteniamo di non avere una visione abbastanza completa - e neanche il potere - per poter influenzare sulle scelte politche in materia. Così abbiamo deciso di dedicare il convegno di quest'anno ad una problematica che è legata alla pace più di quanto si possa immaginare. Il futuro di pace si basa sulla sostenibilità, creata in primo luogo dai singoli. Ma cosa facciamo noi? Ne parliamo, certamente, ma vogliamo anche cominciare ad agire...
Aspettiamo le proposte, il nostro blog fungerà da interscambio in vista del convegno...
Il 10 Ottobre 2007 la rete progetto pace inaugura il suo blog.
Per far circolare le idee, per scambiare opinioni, per creare una cultura di pace.
I 18 anni della nostra storia dimostrano che ciò non è un'utopia: stiamo dando un volto concreto alla pace di giorno in giorno, con piccoli passi.
Il blog è uno di questi.
Perchè la pace è una stretta di mano, perchè la pace è un sorriso.
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